I 10 migliori luoghi per il birdwatching in Giappone
Il Giappone, arcipelago di quasi 7.000 isole che si estende per 3.000 km dalla latitudine subartica di Hokkaido alla zona subtropicale di Okinawa, ospita oltre 700 specie di uccelli. La diversità di habitat — dalla foresta boreale alla foresta pluviale subtropicale, dai vulcani innevati alle barriere coralline — si traduce in un mix di specie paleartiche, orientali e oceaniche che non si trova in nessun altro paese. Trovate tutti i siti sulla mappa degli hotspot.
1. Hokkaido invernale (Rausu e Lago Furen), Hokkaido
Il promontorio di Rausu e il lago Furen, nel Shiretoko National Park, sono i siti più affidabili del mondo per l'aquila di mare di Steller (Haliaeetus pelagicus) — la più grande aquila del pianeta per peso. Tra dicembre e marzo, decine di individui si concentrano attorno alle acque libere dal ghiaccio dello Stretto di Nemuro per cacciare. Le uscite in barca da Rausu permettono osservazioni ravvicinate. Contemporaneamente, è possibile osservare l'aquila di mare dalla coda bianca (Haliaeetus albicilla) e il gabbiano a zampe gialle (Larus canus).
2. Akan Mashu National Park e Tsurui, Hokkaido
Le pianure di Tsurui e Ito, nei pressi del Lago Akan, sono il sito principale del mondo per la gru della Manciuria (Grus japonensis) in condizioni di osservazione accessibili. Tra novembre e marzo, centinaia di gru sorvolano i siti di alimentazione artificiale di Tsurui e si raggruppano nei dormitori del Río Setsurigawa di notte. La gru della Manciuria — l'uccello più alto del Giappone e simbolo nazionale di longevità — è stata salvata dall'estinzione in Giappone grazie a decenni di protezione.
3. Gufo pescatore di Blakiston, Hokkaido
Il gufo pescatore di Blakiston (Ketupa blakistoni) è il gufo più grande del mondo e una delle specie più minacciate dell'Asia orientale, con meno di 150 individui in Giappone. I boschi ripariali del Shiretoko, del Nakashibetsu e del Rishiri ospitano alcune delle coppie note. La Rausu Visitor House coordina gli avvistamenti e fornisce informazioni aggiornate sulle ultime posizioni note. L'osservazione richiede la massima discrezione e non prevede playback in nessuna circostanza.
4. Karuizawa, Nagano
Karuizawa, stazione climatica estiva a 1.000 metri sulle Alpi Japonesi, è il sito più accessibile del Honshū per le specie delle foreste di latifoglie di media quota. Il Japanese thrush (Turdus cardis), il flycatcher blu giapponese (Cyanoptila cyanomelana), il cuckooshrike del Giappone (Lalage nigra) e la poiana orientale (Buteo japonicus) sono le specie di punta. Il circuito del Karuizawa Wild Bird Forest, un anello di 3 km con capanni e pannelli didattici, è uno dei sentieri di birdwatching più frequentati del Giappone.
5. Foresta del Monte Fuji (Fujikyu), Shizuoka/Yamanashi
Le foreste di faggio e abete rosso attorno al Monte Fuji, in particolare nell'area di Fuji-Hakone-Izu National Park, ospitano alcune specie nordiche che nidificano in Giappone solo ad alta quota: il Japanese grosbeak (Eophona personata), lo siskin eurasiatico (Spinus spinus) e il crociere comune (Loxia curvirostra). La "Fuji Five Lakes" area è anche ottima per il mergo dell'occhio d'oro (Bucephala clangula) in inverno.
6. Yoron-jima, Kagoshima
Yoron-jima, una delle isole meridionali del Giappone tra il Mar della Cina Orientale e il Pacifico, è un punto di passo per molte specie migratorie che attraversano lo Stretto di Miyako tra ottobre e novembre. Rarità paleartico-orientali come il flycatcher dalla fronte bianca (Ficedula zanthopygia), il robin con la fronte rossa (Phoenicurus auroreus) e il trogon dal gola-bianca (Harpactes ardens) si fermano regolarmente.
7. Palude di Kushiro, Hokkaido
La Palude di Kushiro, la più grande del Giappone (270 km²), è il sito estivo principale per la gru della Manciuria nidificante, con oltre 800 individui che si riproducono nelle zone di canneto. Il periodo di nidificazione (aprile-giugno) permette di osservare le parate di corteggiamento e le famiglie con i pulli. Il sito è anche ottimo per il falco di palude orientale (Circus spilonotus) e per il Blakiston's fish owl nei boschi ripariali circostanti.
8. Banco di Yatsu-higata, Chiba
Il banco intertidale di Yatsu, nella Baia di Tokyo nei pressi di Narashino, è uno dei più importanti siti di sosta per i limicoli migratori del Giappone, dichiarato Sito Ramsar nel 1993. Durante la migrazione primaverile (aprile-maggio) e autunnale (luglio-settembre), si concentrano decine di migliaia di piovanelli, piro-piro, chiurli minori (Numenius minutus) e beccacce di mare. Il sito è raggiungibile in metropolitana da Tokyo e gestito dalla Yatsu Higata Nature Observation Centre.
9. Tsushima, Nagasaki
L'isola di Tsushima, nello Stretto di Korea tra il Giappone e la Corea del Sud, è un punto di passo fondamentale per i migratori dell'Asia orientale e il sito più affidabile del Giappone per il leopardo di Tsushima (Prionailurus bengalensis euptilurus). Per gli uccelli, Tsushima ospita colonie nidificanti di tuffetto del Giappone (Puffinus lherminieri) e il flycatcher giallo (Ficedula narcissina narcissina).
10. Montagne di Okinawa (Rallo di Okinawa), Okinawa
Le foreste di quercia subtropicale del Yanbaru, nella parte settentrionale di Okinawa, sono l'unico habitat del rallo di Okinawa (Gallirallus okinawae) — un rallo flightless endemico scoperto solo nel 1981 e ancora gravemente minacciato dai gatti inselvatichiti. Il sito di osservazione ufficiale vicino a Kunigami offre avvistamenti certi nelle prime ore del mattino. Le stesse foreste ospitano il Pryer's woodpecker (Dendrocopos noguchii), il picchio più minacciato dell'Asia orientale.