I 10 migliori luoghi per il birdwatching in Tailandia
La Tailandia è una delle destinazioni di birdwatching più popolari del Sud-Est asiatico: oltre 980 specie registrate in un territorio che comprende foreste di dipterocarpacee, foreste nebulari montane, mangrovie e zone umide costiere. La posizione geografica, a metà strada tra l'India e la Cina, la rende un punto di contatto tra le faune di Indochina, della Penisola Malese e del subcontinente indiano. I siti tailandesi mappati nella mappa degli hotspot includono capanni di osservazione nell'area di Prachuap Khiri Khan (99.56,12.86) e Bird Watching Nature Trails a Phetchabun (100.94,17.51).
1. Kaeng Krachan National Park, Phetchaburi
Kaeng Krachan è il più grande parco nazionale della Tailandia e il sito di birdwatching più famoso del paese. Il parco si estende sulle colline della Penisola Malese al confine con la Myanmar e ospita oltre 400 specie in diversi habitat: foresta sempreverde umida, foresta decidua, praterie e il grande bacino artificiale del Kaeng Krachan. Il giant pitta (Hydrornis caeruleus), il broadbill di Banded (Eurylaimus javanicus) e il Rufous-winged buzzard (Butastur liventer) sono specie di punta. I trail registrati nei dati del sito (99.56,12.86) sono nell'area del parco.
2. Khao Yai National Park, Nakhon Ratchasima
Khao Yai, Patrimonio UNESCO come parte del Western Forest Complex, è il sito di birdwatching più accessibile della Tailandia dalla capitale Bangkok (2 ore di macchina). Le foreste monsoniche ospitano il grande hornbill (Buceros bicornis), il blue pitta (Hydrornis cyaneus), il verdone di Siberia (Spinus sinica) e una grande varietà di rapaci. Le radure del parco producono osservazioni dell'elefante asiatico (Elephas maximus, EN) e dei gaur (Bos gaurus).
3. Doi Inthanon National Park, Chiang Mai
Doi Inthanon, il punto più alto della Tailandia (2.565 m), ospita specie della foresta nebulare tailandese-himalayanese molto difficili da trovare altrove nel paese. Il flycatcher di Mrs. Gould (Ficedula narcissina), il partridge di Mountain bamboo (Bambusicola fytchii) e numerosi Garrulax laughingthrush si osservano nelle foreste di quercia-rododendro al di sopra dei 2.000 m. La stagione principale è novembre-marzo.
4. Khao Sam Roi Yot National Park, Prachuap Khiri Khan
Il Khao Sam Roi Yot, sulla costa del Golfo della Tailandia, ospita le più grandi zone umide costiere del paese: le lagune retrodunali e le paludi di mangrovie producono osservazioni eccezionali di migliaia di limicoli migratori. Il capanno di osservazione bằng บ่อลุงสิน 1 (99.56,12.86) e i capanni adiacenti registrati nei dati del sito sono nell'area del parco. Il cormorano di Short-tailed (Microcarbo niger) e l'airone Goliath (Ardea goliath) sono specie rare del sito.
5. Doi Ang Khang, Chiang Mai
Il Doi Ang Khang, vicino al confine con la Myanmar nel nord della Tailandia, è un sito eccellente per le specie delle foreste di pino montano. Il flycatcher di Verditer (Eumyias thalassinus), il sunbird di Crimson (Aethopyga siparaja) e il warbler di Rufous-throated (Aethoptila fulvescens) si osservano nelle foreste di pino e nell'orto botanico reale di Ang Khang.
6. Bang Poo Area, Samut Prakan
Le zone umide di Bang Poo, vicino a Bangkok, sono un sito di birdwatching urbano con una concentrazione di rondini del gregge (Hirundo rustica) che sverna qui da ottobre a marzo — fino a un milione di rondini pernottano nei cespugli del sito nelle sere di punta. La zona umida produce anche limicoli, ardeidi e spatole.
7. Doi Pha Hom Pok, Chiang Rai
Il Doi Pha Hom Pok, il secondo punto più alto della Tailandia, è un sito di alta quota eccellente per le specie dell'Himalaya orientale. Il Blood pheasant (Ithaginis cruentus) si osserva sulle praterie d'alta quota; il jungle babbler di White-capped (Timalia pileata) e il flycatcher di Pygmy Blue (Ficedula hodgsoni) abitano le foreste di rododendro.
8. Laem Phak Bia, Phetchaburi
Laem Phak Bia, una penisola bassa nel Golfo della Tailandia, è uno dei principali siti tailandesi per i limicoli migratori dell'Asia Orientale-Australasia. Il curlew sandpiper (Calidris ferruginea), il wood sandpiper (Tringa glareola) e la pittima minore del bar-tailed (Limosa lapponica) si radunano in migliaia nelle mudflat. L'area è importante anche per la spatola di Eurasian (Platalea leucorodia) in inverno.
9. Huai Kha Khaeng Wildlife Sanctuary, Uthai Thani
L'Huai Kha Khaeng, patrimonio UNESCO come parte del Western Forest Complex, è la riserva naturale più importante della Tailandia per la fauna selvatica. Il tiger (Panthera tigris, EN) è presente; per il birdwatching, le foreste di teak ospitano specie rare incluso il hornbill di Wreathed (Rhyticeros undulatus) e il siamese fireback (Lophura diardi).
10. Bird Watching Nature Trail a Khao Kho, Phetchabun
I Bird Watching Nature Trail registrati nei dati del sito (100.94,17.51) si trovano nel Parco Nazionale del Khao Kho, nelle colline del Phetchabun. Queste foreste di transizione tra il nord e il centro della Tailandia producono specie di entrambe le regioni in un sito che è meno frequentato rispetto a Khao Yai ma altrettanto produttivo.
La Thailandia come hub del birdwatching in Asia sudorientale
La Thailandia è il paese del Sud-est asiatico con la più sviluppata infrastruttura per il birdwatching: un rete fitta di guide locali certificate, lodge specializzati e siti di osservazione documentati su eBird Thailand produce una delle banche dati ornitologiche più complete della regione. Con circa 1.000 specie registrate — incluse specie residenti, migratrici e vagabondi — la Thailandia offre un rapporto qualità-prezzo eccellente per i birdwatcher internazionali rispetto a paesi biogeograficamente più ricchi ma logisticamente più difficili.
La posizione della Thailandia sulla via Migratoria dell'Asia orientale (East Asian-Australasian Flyway) la rende un sito di transito per milioni di uccelli migratori tra le nidificanti siberiane e le aree di svernamento australiane e dell'India. I limicoli che nidificano in Siberia — uccello fringuello di Pechino (Calidris tenuirostris), piovanello curvetto (Calidris ferruginea) — usano le coste del Golfo di Thailandia e del Mar delle Andamane come siti di staging in migrazione.
Il confine nord: Doi Inthanon e le foreste montane
Doi Inthanon — il punto più alto della Thailandia a 2.565 m nella provincia di Chiang Mai — è uno dei siti di birdwatching di montagna più rinomati del Sud-est asiatico. La foresta montana del parco ospita specie endemiche della catena dei Bilauktaung Mountains che separano Thailandia e Myanmar: il tim di Gould (Urocissa whiteheadi), il sibia di Slaty (Sibia waldeni), il fulvetta di Rufous-winged (Alcippe castaneceps) e decine di specie di flycatcher, warbler e minivets di montagna.
La principale attrattiva ornitologica di Doi Inthanon è la concentrazione di uccelli da tutto il Paleartico occidentale che svernano nelle foreste montane — specie che nidificano in Siberia o Cina settentrionale e migrano verso sud per l'inverno. Molte di queste specie — pittas, flycatcher del genere Ficedula, torde — si osservano in Europa solo come rarità ma sono comuni a Doi Inthanon in novembre-marzo.
Le zone umide del delta del Chao Phraya e Pak Thale
Le zone umide del Golfo di Thailandia — dove i grandi fiumi della pianura centrale sfociano in estuari ricchi di fanghi intertidali — sono siti critici per i limicoli migratori. Pak Thale — 150 km a sud di Bangkok, nella provincia di Phetchaburi — è il sito più importante della Thailandia per i limicoli rari: la spatola dal becco a cucchiaio (Calidris pygmeus, CR) sverna qui in numeri che rappresentano una percentuale significativa dell'intera popolazione mondiale (stimata in meno di 500 individui).
Gli sforzi di conservazione della Spoon-billed Sandpiper a Pak Thale — che includono la protezione dei siti di alimentazione, la rimozione delle reti da pesca illegali e il monitoraggio individuale con flag colorati — sono condotti da un consorzio di organizzazioni internazionali (BirdLife, RSPB, WWT) in collaborazione con i pescatori locali. Il sito è gestito con l'accesso dei birdwatcher regolamentato per ridurre il disturbo agli uccelli in alimentazione.
Kaeng Krachan: il parco nazionale più grande della Thailandia
Il Parco Nazionale di Kaeng Krachan — nella provincia di Phetchaburi, a poche ore di macchina da Bangkok — è uno dei siti più facilmente accessibili per il birdwatching nella Thailandia peninsulare. Le foreste tropicali di pianura e le foreste montane del parco ospitano oltre 400 specie, inclusi numerosi pappagalli, barbet, picchi e rapaci. La strada del Bang Krang — che attraversa la foresta densa — è percorribile in auto e produce liste specie eccellenti già nelle prime ore del mattino.
Esplora sulla mappa
Tutti i siti tailandesi citati sono segnati sulla mappa interattiva. Filtra per Tailandia per pianificare le tue escursioni di birdwatching nel paese.